Modalità cognitive, motivi sociali e comportamento prosociale

Il progetto di ricerca, finanziato dal PRIN 2019, riunisce una varietà di competenze e metodi per rispondere alla seguente domanda di ricerca: quale modalità cognitiva è più propensa a promuovere il comportamento prosociale? Fino ad ora, un tale dibattito è vivace e lungi dall’essere impostato, con la letteratura che fornisce sia argomenti teorici contrastanti sia prove empiriche inconcludenti. Miriamo a conciliare risultati apparentemente incoerenti distinguendo due diversi casi di cognizione intuitiva: quando l’intuizione è un processo consapevole e quando si tratta di un processo automatico. La nostra ipotesi è che i driver del comportamento prosociale, che chiamiamo “motivi sociali”, dipendono strettamente dalla modalità cognitiva. In effetti, crediamo che il comportamento prosociale sia guidato principalmente dall’empatia sotto intuizione automatica, dalle sanzioni sociali sotto intuizione cosciente e dalla moralità sotto deliberazione. In questo progetto abbiamo in programma di indagare teoricamente e sperimentalmente questa ipotesi. L’obiettivo finale è quello di ottenere una razionalizzazione delle prove apparentemente contrastanti fornite dalla letteratura e di favorire la comprensione della relazione tra modalità cognitiva e comportamento prosociale.

Capofila

Università degli Studi di Siena