Modalità cognitive, motivi sociali e comportamento prosociale

Questo progetto, finanziato dal PRIN 2018, riunisce una varietà di competenze e metodi per rispondere alla seguente domanda di ricerca: quale modalità cognitiva è più propensa a promuovere il comportamento prosociale? Fino ad ora, un tale dibattito è vivace e lungi dall’essere impostato, con la letteratura che fornisce sia argomenti teorici contrastanti sia prove empiriche inconcludenti. Miriamo a conciliare risultati apparentemente incoerenti distinguendo due diversi casi di cognizione intuitiva: quando l’intuizione è un processo consapevole e quando si tratta di un processo automatico. La nostra ipotesi è che i driver del comportamento prosociale, che chiamiamo “motivi sociali”, dipendono strettamente dalla modalità cognitiva. In effetti, crediamo che il comportamento prosociale sia guidato principalmente dall’empatia sotto intuizione automatica, dal sanzionamento sociale sotto intuizione cosciente e dal sanzionismo sociale e dalla moralità sotto deliberazione. In questo progetto, abbiamo in programma di indagare teoricamente e sperimentalmente questa ipotesi. Se abbiamo successo, possiamo ottenere una razionalizzazione delle prove apparentemente contrastanti fornite dalla letteratura e, più in generale, possiamo favorire la comprensione della relazione tra modalità cognitiva e comportamento prosociale, come mediato da motivazioni sociali.

Capofila

Università degli Studi di Siena