Il laboratorio è dotato di una Cave Automatic Virtual Environment (anche nota con l’acronimo ricorsivo CAVE) che è una stanza immersiva per la realtà virtuale. La CAVE è costituita da una stanza a forma di cubo e da proiettori video diretti su tre lati che avvolgono l’utente in modo immersivo. Le immagini 3D vengono proiettate sulle pareti e sul pavimento della stanza attraverso specchi posizionati da proiettori ad alta risoluzione e il suono è riprodotto in maniera stereofonica. L’utente – che indossa particolari occhiali e che ha applicato sensori che rilevano i suoi movimenti e li trasmettono al computer – può interagire tramite un comando a forma di joystick con ambienti generati dal computer. La Telepresenza Immersiva Virtuale (TIV) così ottenuta permette di eseguire attività che simulano in modo estremamente realistico e interattivo situazioni e contesti reali. 

IL sistema HTC Vive Pro è un dispositivo di realtà virtuale progettato da Valve in collaborazione con HTC e che permette grazie alla tecnologia chiamata “room scale" di trasformare l’ambiente che circonda l’utente in uno spazio 3D in cui può muoversi quasi liberamente. Questa tecnologia associata ad un tracking della testa preciso e a dei comandi di gioco che simulano il movimento delle mani, trasforma la realtà virtuale di HTC Vive in un’esperienza particolarmente immersiva, permettendo all’utente di interagire in maniera quasi completa col mondo virtuale. Il sistema HTC Vive Pro è dotato di display a risoluzione 1440×1600 per-eye e di una seconda fotocamera rivolta verso l’esterno, cuffie collegabili, un microfono per l’analisi dell’annullamento del rumore e un design con una forma “bilanciata", un peso leggero e un quadrante di dimensionamento. Vive Pro utilizza connettori USB-C e supporta tutti gli accessori Vive esistenti tra cui una coppia di controller e stazioni base conformi alle specifiche di SteamVR Tracking 2.0 che supportano uno spazio fino a 10 mx 10 m.

Oculus Rift S è un visore per la realtà virtuale indossabile sul viso (in inglese HMD, head-mounted display). LabVR è munito di 2 postazioni Oculus Rift e di 1 postazione Oculus Rift S gestibili in networking per la sperimentazione in sessioni di multi-utenza minima (diade) munite rispettivamente di Oculus Touch e controllate da 3 laptop MSI equipaggiati con processore Intel Core i7 7820HK 2.90 GHz con 32GB RAM e una scheda grafica nVIDIA GeForce GTX 1070. Oculus Rift usa uno schermo da 7 pollici. Lo schermo LCD ha una profondità di colore di 24 bit per pixel ed è abilitato alla stereoscopia 3D. Il campo di visione è di oltre 90 gradi in orizzontale (110 gradi di diagonale). La risoluzione della versione attuale ufficiale è di 2160X1200 (1080×600 per occhio).

Oculus Quest è un visore autonomo che  non richiede un PC o altro dispositivo. Il visore è dotato di 4 sensori ultra grandangolari e algoritmi di visione in grado di tracciare la posizione del giocatore in tempo reale senza l’utilizzo di dispositivi esterni, garantendo un maggiore senso di immersione e mobilità. Ha un display OLED con risoluzione 1600×1440 per occhio che si aggiorna a 72Hz, un processore Qualcomm Snapdragon 835, un auricolare, due controller tracciati, alimentatore/cavo e un accessorio per gli occhiali